Luke Donald: anche i migliori sbagliano..........

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martedì 17 novembre 2009

Una piacevolissima sorpresa

Arrivo a Tolcinasco in una classica e quanto mai lombarda domenica di Novembre: cielo plumbeo, umidità da vendere, il campo è zuppo, persino i soliti pigroni devono oggi lasciare la "macchinetta" in carica, i cars oggi non sono ammessi altrimenti il carro attrezzi li deve andare a recuperare in campo, magari insieme ad un elicottero altrimenti si impantana anche lui.
Mi sono iscritto ad una gara che è fuori programma ma benvenuta, la Pilsner Urquell (lacrimuccia sul mio passato birrario!) ha organizzato una gara sulle 9 buche, che bello posso ancora sfidare il mio "ego agonistico" prima del letargo invernale.
Arrivo in tempo per provare qualche tiro in campo pratica, sabato scorso il Guru mi ha fatto concentrare sul mio downswing e sulle mie braccia/polsi e peso del corpo all'impatto con la palla ed ho l'impressione che qualcosa mi sia rimasto. Dopo l'ennesima esitazione prima di partire da casa ho rimesso in sacca l'amato/odiato driver delle TaylorMade, il mio "scorbutico" R7 460cc, togliendo dal servizio attivo il mitico "Excalibur".
Il mio TaylorMade è così tanto "scorbutico" che se la palla la prendi bene rischi di mandarla in buca diretta, ma se fai qualcosa male o è una palla nel "merdone" (quello che gli inglesi chiamano elegantemente rough alto) o chissàmmai dove sarà andata la mia palla. Anche lui oggi sembra meno "scorbutico".
Prima di andare sul tee della 1 Blu ho il tempo di saggiare anche il Green, è lento (come piace a me) ma non troppo, però anche qui sembra tutto a posto.

Andiamo, forza, cerchiamo di essere puntuali.

Si parte, giuro che penso che sia una gara solo per la coppa, cosa vuoi mai che si tenga conto di una gara di sole 9 buche per registrare miglioramenti o peggioramenti dell'handicap ?
L'"ego agonistico" comunque non molla, la settimana lavorativa ha avuto i soliti alti e bassi e oggi mi è rimasto un insolito bagaglio di grinta (la dovrei chiamare in un altro modo, ma ora faccio io l'inglese e rispetto l'etichetta), quindi anche se insieme ai compagni di gioco pensiamo che l'handicap non ce lo tocca nessuno, la gara è la gara.

Alla uno inizio subito con un par, driver bellissimo centro fairway, ferro 8 in green, due putt e buca. Urca, sembra facile.
Seguono un bogey, con uscita da un bunker in green ed un doppio bogey con ulteriore uscita dal bunker in green ed un solo colpo di putt. Ma allora sto giocando bene ? Il Guru ha ragione, la testa bisogna tenerla sul collo, shot by shot.
Che dire, seguono un bogey e altri due par consecutivi e poi ancora un bogey.

Mancano solo due buche ed ho già raccimolato 19 punti, la buca 8 blu però, come suo solito, mi da il benevenuto con una bella penalità (penso che un giorno al tee della 8 mi faranno un monumento alla "palla ignota"), non mi scoraggio rigioco il driver e questa volta la metto là in fondo, proprio in mezzo al fairway, e riesco a chiudere la buca con un doppio bogey ed altri due punti. Siamo a 21.

Siamo alla 9 blu, una delle mie preferite, penso sempre a come giocano i Professionisti, saltano il lago e con il secondo attaccano il green e magari infilano pure un birdie.
Il mio driver invece va sulla destra, non lunghissimo e dentro un bunker. Tiro fuori dalla sacca il mio vecchio rescue 3, la palla la impatto perfetta ed esce diritta e tesa arrivando a solo 50 metri dal green.
Approccio con l'AW, palla in green, due putts, buca e quarto bogey sullo score.

44 colpi (mia migliore prestazione su 9 buche), 24 punti, 1° posto di 2^ categoria, ma c'è anche una piacevolissima sorpresa: la gara è valida anche per l'handicap che passa da 23,4 a 21,0 !!!

Per chi non lo sapesse ecco perchè:


Roma, 23 febbraio 2009

Circolare n. 7


AI CIRCOLI DI GOLF
Affiliati e Aggregati
e p.c.
Consiglio Federale
Sysgolf
Coninet SpA
Presidenti dei Comitati Regionali
Delegati Regionali e Provinciali
Comitato Regole e Campionato e SZR
Comitato H&CR e SSZ



Oggetto: Validità Gare su 9 buche.



Il Consiglio Federale ha deliberato che a far data dal 1° aprile p.v. anche in Italia saranno considerati validi ai fini dell’Handicap risultati ottenuti in gare giocate su 9 buche, secondo quanto indicato nella Normativa EGA Handicap & Course Rating (Art 17.2) e nella Decisione 0903 del Comitato HCR in pari data (allegata alla presente).
Si ricorda in particolare:
  1. Che tali gare saranno valide per l’handicap a condizione che la lunghezza del campo misurato sulle 9 buche non sia inferiore a 1375 m, ed il campo non sia modificato temporaneamente di oltre 50m.
  2. Che gli score su 9 buche saranno validi ai fini dell’Handicap solamente per i giocatori con un Handicap esatto nelle categorie di Handicap 3,4 e 5 (quindi con Handicap esatto da 11,5 in su). I giocatori con Handicap esatto nelle categorie 1 e 2 (con Handicap fino ad 11,4) potranno prendere parte alla gara, vincere eventualmente premi ma il loro Score non sarà valido ai fini Handicap.
  3. Un giocatore può consegnare uno score valido su 9 buche solamente dopo aver effettuato un giro di sole 9 buche. Lo score NON può fare parte di uno score su 18 buche - neppure nel caso che una gara su 18 buche sia stata sospesa dopo 9 buche.
  4. Un giocatore può consegnare solamente uno e non più di uno score valido su 9 buche al giorno.
  5. Ai fini dell’Handicap, al punteggio Stableford ottenuto sulle 9 buche giocate vengono aggiunti 18 punti Stableford, ed il risultato così ottenuto verrà inserito sulla Scheda Storica del giocatore, identificando che si tratta di risultato su 9 buche.
  6. Al fine della variazione dell’Handicap si applicano per Score validi su 9 buche le seguenti Zone Neutre: Categoria di Handicap Zona Neutra ( P.ti Stableford) 3 35-36; 4 34-36;5 33-36 
  7. I giocatori NC che partecipano a gare su 9 buche potranno ottenere un Handicap Esatto EGA - come da art. 21 della normativa - consegnando un risultato valido su 9 buche (esclusi NP e NR). Per calcolare l’handicap esatto iniziale verrà utilizzato il miglior score Stableford consegnato, purchè ovviamente questo giustifichi un Handicap Esatto di 36,0.
Bene adesso lo sappiamo tutti.

Vi allego, con sommo piacere, foto dei premi ricevuti.


Ai lettori più attenti che scoveranno l'errore (vi assicuro che c'è ne chiaramente uno) e che invieranno una mail all'indirizzo info_coppalatriade@tiscali.it verrà data in omaggio una confezione di 3 palle della nOOOOOOOOOOOOOOOdle marcata Mister Golf (nostro encomiabile fornitore).

Un caro e sportivo saluto a tutti per una finale di stagione come il mio.

Il Vice Presidente
neo-hcp 21,0

ps Nella vita c'è chi scende e c'è chi sale.......a buon intenditor poche parole

mercoledì 15 aprile 2009

"Il Momento Magico"

Sarò particolarmente fortunato ? Oppure ho lavorato duro (tra qualche incidente e l'altro) ed il Guru ha ancora una volta lasciato il segno ?

Non lo so, quello che so è che sabato scorso sono nuovamente rientrato per quasi cinque ore in quello stato di "peak performance" così ben descritto da Davide Milone nell'utimo numero di G&T (cfr. Golf & Turismo - Aprile 2009 - "Il Momento Magico" pag.160).

La fortuna sta nel fatto che ho rivissuto con la stessa intensità, nonostante forse una forma fisica ben peggiore, la stessa "trance agonistica" dello scorso Ottobre (Semplice come Uno Swing Perfetto) quando ho avuto l'onore di vincere la Coppa Commissione Sportiva.

In breve:
  • The Exclusive Golf Challenge a Tolcinasco,

  • 99 colpi e 41 punti, il mio hcp passa da 27,9 a 25,6 con un secondo posto ex-aequo in classifica di categoria.

  • Lo score a fine giornata riporta 1 birdie (sul par4 della buca 6 - il più lungo !), 5 par del campo, 4 bogey e 2 doppi bogey
Che dire di altro ? Ah ! scordavo, alle 16:00 ero già a casa giusto in tempo per vedere la bella quaterna della Lazio alla Roma e notare la stessa "trance agonistica" in alcuni giocatori della Lazio, sarà la primavera o forse il Guru ha colpito anche nel calcio ?


Buon gioco a tutti !

martedì 7 ottobre 2008

Semplice come uno swing perfetto

Non sono modesto. Almeno oggi.
Ma è stata una gara perfetta ed al tempo stesso semplice come uno swing perfetto.
Intendiamoci quelli che giocano a golf sanno benissimo che cosa è uno swing perfetto, per quelli che non lo sanno e ci dedicano qualche minuto io lo definisco con quel movimento armonico e coordinato che ha come momento topico un suono che il golfista comprende immediatamente come il suono che fa volare la palla con una parabola balistica e diritta oltre l’orizzonte e chiaramente diretta in quel punto che la tua mente ed i tuoi occhi hanno puntato qualche secondo prima di concentrare la stessa e tutto il corpo sull’obiettivo prescelto. Appunto uno swing perfetto.


Durante la settimana, tra mille impegni di lavoro, ogni tanto il pensiero era tornato al poco edificante risultato della gara di Asti, mi sembrava impossibile, ma quello che aveva giocato ero proprio io ed il campo, dove l’anno precedente avevo preso l’handicap e avevo registrato il mio migliore risultato di sempre un mese dopo, aveva sentenziato. Punto e basta.

Il fine settimana era cominciato nel migliore di modi, venerdì sera avevo ricevuto anche una telefonata con buone notizie, un piccolo regalo dopo una settimana lunga e faticosissima.
Sabato pomeriggio full immersion con una sessione di allenamento con il Maestro Carlos che da oggi definisco il “Guru” , si perché oltre a darmi non pochi consigli sul mio swing (che custodirò avidamente – non provate a chiedermeli), il “Guru” mi ha dato anche una bella strizzata e avvitata di cervello (a riguardo linkatevi al neo-link aggiunto a questo blog in basso a destra – Train Your Golf Brain - leggasi dott.Karl Morris); come già accaduto abbiamo poi finito, dopo due buche perfette giocate quasi al buio dopo il tramonto, con un'ottima birretta Nastro Azzurro, ovviamente prodotta a Padova, in Club House.

Domenica mattina, avrei dovuto giocare in coppia con il Presidente all’Ambrosiano, ma il Presidente è malato, ha la febbre e viene evidentemente giustificato per l’assenza.
Le Rovedine non ha più posto, le prenotazioni di gara sono chiuse.
Tolcinasco nella Coppa Commissione Sportiva 2008 invece ha ancora qualche posto, la fortuna vuole che io possa iscrivermi e giocare insieme all’amico Sergio “The Smoking Golfer”, un onore, infatti è ancora saldamente secondo in classifica nello Score d’Oro 2008.
Arrivo a Tolcinasco con grande anticipo, che bello per una volta non si corre. La giornata è bellissima, non ci crederete, ma sento di essere particolarmente ispirato.
Mi scaldo con qualche buon colpo in campo pratica, qualche approccio così così, ma non provo il putt.

12:48 si parte.
Il resto ve lo racconto in poche parole: autostima e positività al massimo. I colpi e le palle vanno dove penso e miro. Mi tengo lontano dai soliti pasticci e dalle mille trappole sparse nel percorso (un esempio finalmente SOLO due bunker presi in 18 buche!). Excalibur (si veda il post del 2 ottobre) è micidiale, i legni e soprattutto i ferri funzionano alla grande, gli approcci sono precisi e molto spesso entro il metro dalla buca, il putt ha qualche esitazione all’inizio, ma alla distanza viene fuori alla grande regalandomi un paio di par “salvati”.
Sergio mi marca, ma fino alla buca 15 per paura di rompere l’incantesimo si limita a registrare da ragioniere il computo dei miei colpi, ma vedo comunque sul suo viso una strana espressione che traduco in “ se sgarri qualcosa ti ammazzo, non mollare ! ”, con questo pensiero a testa bassa vado avanti, correndo sempre di più verso la palla per tirare il prossimo colpo.

Risultato: 98 colpi totali con 46 punti (44 colpi e 28 punti IN, 54 colpi e 18 punti OUT), 5 par, 4 bogey, 5 doppi bogey, 3 tripli bogey ed una sola X !
Il mio handicap si abbassa di 5,5 colpi da 32,8 a 27,3 ! (adesso arriva il difficile, ma ci penseremo dopo)

Primo 3° categoria, accedo di diritto anche alla Coppa Dei Campioni del prossimo 15 novembre.
Oggi non sono modesto e per qualche giorno sono il Campione !