Luke Donald: anche i migliori sbagliano..........

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martedì 22 marzo 2011

21 MARZO, DOPPIA RICORRENZA


Seppure con qualche ora di ritardo vogliamo festeggiare una doppia ricorrenza, ieri infatti 21 marzo è stata la prima giornata di primavera che speriamo possa portare un clima migliore in vista delle prossime tappe della Coppa La Triade ( in primis quella del 2 aprile ad Asti ), ma soprattutto il compleanno del nostro Sponsor Tecnico, cioè Mister Max a cui vanno i più affettuosi auguri da parte del Presidente, del Vice Presidente e di tutti coloro che partecipano alla nostra manifestazione.

Ufficio Stampa Coppa La Triade 2011

lunedì 25 ottobre 2010

Manny, la Ferrari, la Lazio e tutti gli altri



Ce ne sarebbero di fatti sportivi da raccontare oggi. Finalmente, dico io, un editoriale di notizie sportive come non capitava da tanto.

Iniziamo da "Manny" Matteo Manassero eccezionale primo al Castelo Master in Spagna, Manny sempre nelle prime posizioni nelle prime tre giornate del torneo ha piazzato oggi la stoccata vincente grazie a tre birdie consecutivi dalla buca 13 alla 15, precedute da un putt importantissimo per salvare il par alla 12. Manassero ha recuperato così il colpo di distacco dal leader, l’inglese Gary Boyd, primo dopo tre giornate, e lo ha staccato vincendo con 4 colpi di vantaggio sugli inseguitori.
Con la vittoria di oggi il giovanissimo Manny, oltre a portarsi a casa la bellezza di 330.330 €, infrange una lunga lista di primati che fanno veramente pensare:
  • Manny Sale a 641.197 euro nella Race to Dubai e quindi potrà partecipare al Dubai World Championship.
  • La vittoria al Castello Masters gli consente di ottenere l'esenzione sul Tour europeo fino alla fine del 2012.
  • Diventa il più giovane vincitore di sempre nella storia dello European Tour, a 17 anni e 188 giorni. Batte il precedente record di Danny Lee, che vinse da dilettante, al Johnnie Walker Classic 2009, di 18 anni e 213 giorni.
  • Come altro risultato di questa vittoria Manassero diventa il più giovane membro permanente dello European Tour, a 17 anni e 188 giorni. Batte il precedente record di Severiano Ballesteros, che aveva 17 anni e 200 giorni nel 1974.
  • Entra nei top 100 del Golf World Ranking.
  • ecc ecc ecc
alonso ponte
Che dire poi della Ferrari e di Alonso, una rincorsa che dura da settimane e che oggi, in una pista completamente nuova e con mille difficoltà riesce a centrare una bella vittoria ed ad allungare nella classifica piloti.

La Lazio allunga sull'Inter

Continua la fuga della Lazio grazie alla vittoria sul Cagliari, l'aquila vola sempre di più in cielo anche grazie a qualche esitazione dell'Inter con la Samp, si aspetta solo il verdetto di Napoli-Milan domani sera per capire se tra le inseguitrici il Milan rimane più agguerrito, ma di sicuro per altri 7 giorni la Lazio occuperà il primo posto in classifica da sola. La partenza più bella anche confrontandoci alle stagioni scudetto del 73/74 e 99/00, chissà....................

Last but not least, io a mia volta credo di aver ben onorato la Coppa Commissione Sportiva di Tolcinasco, già vinta nel 2008, con un ottimo quinto posto di categoria su 59 iscritti.
Ho concluso la gara con un bel lordo di 95 colpi e 38 punti stableford grazie ad un birdie, tre par, sei bogey e sei doppi bogey. Nessuna distrazione, grande concentrazione, un ottimo driver nuovo che comincia a premiarmi (un Excalibur di ultimissima generazione che si chiama Ping G15) ed un putter anch'esso nuovo (solo 33 colpi !) della Cleveland che oggettivamente presenta un rapporto qualità-prezzo eccezionale.
Come sempre un sincero ringraziamento a Max di Mister Golf, i suoi consigli sui materiali si confermano sempre sul campo con ottimi risultati.
Finalmente una buona prestazione dopo un anno di assestamento in chiaro-scuro e qualche difficoltà a ritrovarmi. Un unica nota stonata, dopo la gara ho visto il csa imposto a -1, quando oggettivamente visto il clima e le condizioni del campo (bagnatissimo e con un rough da Open) mi aspettavo un csa +1.
Peccato il mio abbassamento di hcp è così ridotto, ma tocca sempre a me ?

Tornando ai giovani da registrare una nota di merito per Matt The Swinger che dopo un'estate lontano dal Golf, dopo la prima partecipazione alla Coppa La Triade 2010, ha ripreso ad allenarsi con continuità e con impegno anche grazie ai ferri prestati da Tiger jr.
Il giovane Matt in preparazione delle ultime gare di stagione del Club dei Giovani ha oggi registrato un ottimo 36 colpi sulle 9 buche executive. Piccoli campioni crescono ?

Come sempre, buon GIUOCO a tutti.

martedì 17 novembre 2009

Una piacevolissima sorpresa

Arrivo a Tolcinasco in una classica e quanto mai lombarda domenica di Novembre: cielo plumbeo, umidità da vendere, il campo è zuppo, persino i soliti pigroni devono oggi lasciare la "macchinetta" in carica, i cars oggi non sono ammessi altrimenti il carro attrezzi li deve andare a recuperare in campo, magari insieme ad un elicottero altrimenti si impantana anche lui.
Mi sono iscritto ad una gara che è fuori programma ma benvenuta, la Pilsner Urquell (lacrimuccia sul mio passato birrario!) ha organizzato una gara sulle 9 buche, che bello posso ancora sfidare il mio "ego agonistico" prima del letargo invernale.
Arrivo in tempo per provare qualche tiro in campo pratica, sabato scorso il Guru mi ha fatto concentrare sul mio downswing e sulle mie braccia/polsi e peso del corpo all'impatto con la palla ed ho l'impressione che qualcosa mi sia rimasto. Dopo l'ennesima esitazione prima di partire da casa ho rimesso in sacca l'amato/odiato driver delle TaylorMade, il mio "scorbutico" R7 460cc, togliendo dal servizio attivo il mitico "Excalibur".
Il mio TaylorMade è così tanto "scorbutico" che se la palla la prendi bene rischi di mandarla in buca diretta, ma se fai qualcosa male o è una palla nel "merdone" (quello che gli inglesi chiamano elegantemente rough alto) o chissàmmai dove sarà andata la mia palla. Anche lui oggi sembra meno "scorbutico".
Prima di andare sul tee della 1 Blu ho il tempo di saggiare anche il Green, è lento (come piace a me) ma non troppo, però anche qui sembra tutto a posto.

Andiamo, forza, cerchiamo di essere puntuali.

Si parte, giuro che penso che sia una gara solo per la coppa, cosa vuoi mai che si tenga conto di una gara di sole 9 buche per registrare miglioramenti o peggioramenti dell'handicap ?
L'"ego agonistico" comunque non molla, la settimana lavorativa ha avuto i soliti alti e bassi e oggi mi è rimasto un insolito bagaglio di grinta (la dovrei chiamare in un altro modo, ma ora faccio io l'inglese e rispetto l'etichetta), quindi anche se insieme ai compagni di gioco pensiamo che l'handicap non ce lo tocca nessuno, la gara è la gara.

Alla uno inizio subito con un par, driver bellissimo centro fairway, ferro 8 in green, due putt e buca. Urca, sembra facile.
Seguono un bogey, con uscita da un bunker in green ed un doppio bogey con ulteriore uscita dal bunker in green ed un solo colpo di putt. Ma allora sto giocando bene ? Il Guru ha ragione, la testa bisogna tenerla sul collo, shot by shot.
Che dire, seguono un bogey e altri due par consecutivi e poi ancora un bogey.

Mancano solo due buche ed ho già raccimolato 19 punti, la buca 8 blu però, come suo solito, mi da il benevenuto con una bella penalità (penso che un giorno al tee della 8 mi faranno un monumento alla "palla ignota"), non mi scoraggio rigioco il driver e questa volta la metto là in fondo, proprio in mezzo al fairway, e riesco a chiudere la buca con un doppio bogey ed altri due punti. Siamo a 21.

Siamo alla 9 blu, una delle mie preferite, penso sempre a come giocano i Professionisti, saltano il lago e con il secondo attaccano il green e magari infilano pure un birdie.
Il mio driver invece va sulla destra, non lunghissimo e dentro un bunker. Tiro fuori dalla sacca il mio vecchio rescue 3, la palla la impatto perfetta ed esce diritta e tesa arrivando a solo 50 metri dal green.
Approccio con l'AW, palla in green, due putts, buca e quarto bogey sullo score.

44 colpi (mia migliore prestazione su 9 buche), 24 punti, 1° posto di 2^ categoria, ma c'è anche una piacevolissima sorpresa: la gara è valida anche per l'handicap che passa da 23,4 a 21,0 !!!

Per chi non lo sapesse ecco perchè:


Roma, 23 febbraio 2009

Circolare n. 7


AI CIRCOLI DI GOLF
Affiliati e Aggregati
e p.c.
Consiglio Federale
Sysgolf
Coninet SpA
Presidenti dei Comitati Regionali
Delegati Regionali e Provinciali
Comitato Regole e Campionato e SZR
Comitato H&CR e SSZ



Oggetto: Validità Gare su 9 buche.



Il Consiglio Federale ha deliberato che a far data dal 1° aprile p.v. anche in Italia saranno considerati validi ai fini dell’Handicap risultati ottenuti in gare giocate su 9 buche, secondo quanto indicato nella Normativa EGA Handicap & Course Rating (Art 17.2) e nella Decisione 0903 del Comitato HCR in pari data (allegata alla presente).
Si ricorda in particolare:
  1. Che tali gare saranno valide per l’handicap a condizione che la lunghezza del campo misurato sulle 9 buche non sia inferiore a 1375 m, ed il campo non sia modificato temporaneamente di oltre 50m.
  2. Che gli score su 9 buche saranno validi ai fini dell’Handicap solamente per i giocatori con un Handicap esatto nelle categorie di Handicap 3,4 e 5 (quindi con Handicap esatto da 11,5 in su). I giocatori con Handicap esatto nelle categorie 1 e 2 (con Handicap fino ad 11,4) potranno prendere parte alla gara, vincere eventualmente premi ma il loro Score non sarà valido ai fini Handicap.
  3. Un giocatore può consegnare uno score valido su 9 buche solamente dopo aver effettuato un giro di sole 9 buche. Lo score NON può fare parte di uno score su 18 buche - neppure nel caso che una gara su 18 buche sia stata sospesa dopo 9 buche.
  4. Un giocatore può consegnare solamente uno e non più di uno score valido su 9 buche al giorno.
  5. Ai fini dell’Handicap, al punteggio Stableford ottenuto sulle 9 buche giocate vengono aggiunti 18 punti Stableford, ed il risultato così ottenuto verrà inserito sulla Scheda Storica del giocatore, identificando che si tratta di risultato su 9 buche.
  6. Al fine della variazione dell’Handicap si applicano per Score validi su 9 buche le seguenti Zone Neutre: Categoria di Handicap Zona Neutra ( P.ti Stableford) 3 35-36; 4 34-36;5 33-36 
  7. I giocatori NC che partecipano a gare su 9 buche potranno ottenere un Handicap Esatto EGA - come da art. 21 della normativa - consegnando un risultato valido su 9 buche (esclusi NP e NR). Per calcolare l’handicap esatto iniziale verrà utilizzato il miglior score Stableford consegnato, purchè ovviamente questo giustifichi un Handicap Esatto di 36,0.
Bene adesso lo sappiamo tutti.

Vi allego, con sommo piacere, foto dei premi ricevuti.


Ai lettori più attenti che scoveranno l'errore (vi assicuro che c'è ne chiaramente uno) e che invieranno una mail all'indirizzo info_coppalatriade@tiscali.it verrà data in omaggio una confezione di 3 palle della nOOOOOOOOOOOOOOOdle marcata Mister Golf (nostro encomiabile fornitore).

Un caro e sportivo saluto a tutti per una finale di stagione come il mio.

Il Vice Presidente
neo-hcp 21,0

ps Nella vita c'è chi scende e c'è chi sale.......a buon intenditor poche parole

giovedì 17 aprile 2008

Milan Golf Tour, praticamente un sogno !



Max, in arte Mr Golf, non si smentisce e da grande “ gentleman “ ci rende protagonisti di una giornata straordinaria: Golf Club Villa d’Este - Milan Golf Tour, praticamente un sogno !



Gareggiamo per il Team Grupo ADMA fiduciosi di tenere alto l’onore dello Sponsor.
L’arrivo è già un’emozione, si respira subito il profumo del tempo, il Club nasce nel 1926 e l’impressione è che abbia mantenuto inalterato il fascino del tempo.
L’organizzazione è a dir poco impeccabile e sin dall’accreditamento si capisce che, meteo a parte, tutto si svolgerà nel migliore dei modi.
Alle 11.00 la consegna dello score; il mio stato di “ capitano “ mi privilegia del ritiro direttamente dalle mani di un elegantissimo Stefano Nava ed un simpaticissimo Valerio Staffelli.



Sono le 12.30 quanto dal tee della buca 6 inizia la nostra gara.
Il Team ADMA, composto da Augusto, Gabriele, Mario ed il sottoscritto si cala subito nella competizione; ogni colpo è studiato per cercare di portare a casa due buoni scores, nel rispetto della formula di giornata.
Le prime buche ci confortano, giochiamo bene ma soprattutto ci divertiamo ed intorno a noi è tutto meraviglioso; il campo sembra “ sintetico “ niente è fuori posto, credo di poter dire che la manutenzione nulla abbia da invidiare ai migliori campi Internazionali tanto blasonati.
Unica distrazione, il cielo.
Si fa sempre più nero e ripetute folate di vento freddo fanno intendere che la pioggia non tarderà.
Mai profezia si rivelerà più azzeccata; dopo circa un’ora di gioco le prime gocce che, poco dopo, si trasformeranno in una pioggia incessante.
Cerchiamo di non farci caso, le condizioni non più ottimali incidono un po’ sul nostro gioco ma resistiamo e continuiamo ad ottenere buoni risultati.
Alla buca 15 iniziamo a pensare che sarà difficile terminare la gara ma, nonostante il pensiero, andiamo avanti.
Intorno a noi alcuni “ flight “ abbandonano e si dirigono verso la Club House, noi non ci diamo per vinti e ci dirigiamo verso la 16.
Qui, purtroppo, finisce però la nostra gara; siamo sul green per concludere la buca quando il suono della sirena sancisce l’obbligo di rientrare..
Che delusione ! quando ci capiterà un’altra splendida occasione come questa ?
Tutti i giocatori sono tornati alla Club House e, dopo una doccia calda, ci ritroviamo insieme; gli organizzatori, anche per stemperare un po’ la delusione di tutti coloro che desideravano terminare la gara, organizzano una simpatica premiazione dei premi a “ sorteggio “ messi in palio dai vari Sponsors.
L’accoppiata Nava/Staffelli si mostra brillante e affiatata; i più fortunati andranno in crociera, altri potranno scegliere week end nelle più prestigiose capitali d’Europa, altri ancora sfoggeranno splendide nuove sacche da golf, e noi ? la mano gentile di una delle due hostess estrae finalmente uno del nostro Team.
Mario vince una … bottiglia di vino !



Ma come con tutti gli splendidi premi a disposizione, proprio la bottiglia di vino ?
Ci consoleremo bevendola in compagnia e ricordando una giornata che, nonostante il tempo, ricorderemo a lungo.
Complimenti al Milan per l’idea e l’organizzazione, al Golf Club Villa d’Este per il perfetto stato del campo e ancora un “grazie di cuore“ a Max, ma soprattutto al Grupo ADMA al quale auguriamo, per le prossime tappe del Milan Golf Tour, straordinari scores.

Il Capitano